Venerdì 10 marzo alle ore 17 a Bauladu, nella cornice dell’antica chiesa di San Lorenzo, si inaugura il festival Ananti de sa Ziminera – Fèstival Literàriu Difùndiu con l’incontro / dibattito sul tema ” “Spop: istantanea dello spopolamento in Sardegna” basato sull’omonima pubblicazione curata da Sardarch (LetteraVentidue Edizioni), che indaga sul fenomeno dello spopolamento, promuovendo una discussione tra architetti, sociologi, antropologi, storici e artisti.

 

Spop

Un’istantanea della Sardegna contemporanea, partita dall’analisi dei 31 paesi in estinzione, raccontati attraverso infografiche a cura di ELOE, testi, geomappe e fotografie.

Ne parleranno l’esperto di urbanistica e pianificazione territoriale Matteo Lecis Cocco-Ortu, consigliere comunale di Cagliari e fondatore di Sardarch Architettura; @Giannella Demuro, coordinatrice del festival internazionale TIME IN JAZZ di Berchidda; Emiliano Deiana, sindaco di Bortigiadas e presidente Anci Sardegna; Frantziscu Sanna, sociologo e fondatore di SSEO – Sardinian Socio Economic Observatory.

#adsz2017 #Bauladu

Il festival. Giunto alla sua ottava edizione, Ananti De Sa Ziminera (“davanti al caminetto”) è un festival letterario che si propone di rievocare il tempo del racconto attorno al focolare, facendo sedere davanti ad un ideale camino scrittori, poeti, cantautori, esperti di letteratura, giornalisti, politici, uomini e donne impegnati nel sociale e persone comuni, per confrontarsi su tematiche legate al territorio e alla società contemporanea, attraverso presentazioni di libri, letture, dibattiti, incontri musicali. Quest’anno il festival conclude la pentalogia dei cinque continenti che hanno caratterizzato la comunicazione anche delle scorse edizioni: dall’Africa e l’anticolonialismo di Thomas Sankara (2013), all’Europa di Winston Churchill (2014), dall’Asia del Mahatma Gandhi (2015), all’America del popolo Navajo (2016), per finire, quest’anno, con la dedica all’Oceania e alla popolazione Kanak, rappresentata dalla figura del grande leader politico Jean Marie Tjibaou: per questo Ananti de Sa Ziminera ha attivato partnership col Centre Culturel Tjibaou, in Nuova Caledonia, (il cui edificio è stato progettato dall’architetto italiano Renzo Piano) e ha fatto sua la frase di Tjibaou “Il ritorno alla tradizione è una favola. L’identità è davanti a noi”.

Dieci gli incontri in programma, sulle due giornate di venerdì 10 e sabato 11, che vedranno avvicendarsi un folto cast di ospiti.

adsz2017_locandina