SESSIONE FOTOGRAFIE SENIOR
1° classificato: N. 40 – LUCA SPANO – punti: 91 – 1 ° premio 10.000 euro;
- “Il progetto coglie un aspetto inedito del paesaggio sardo contemporaneo, dove l’antropizzazione delle aree industriali produce effetti rilevanti di inquinamento luminoso. Il progetto si impone per l’originalità dello sguardo fotografico, che si qualifica come innovativo entro la rappresentazione iconografica dell’isola”.
In che modo il tuo progetto interpreta il paesaggio contemporaneo sardo e interviene per migliorarlo?
Non mi sento di poter dire che il progetto fotografico Black Light migliori il paesaggio sardo, penso più semplicemente che come ogni lavoro di ricerca sia una interpretazione soggettiva, una possibile lettura. Credo che oggi la necessità sia quella di vedere il paesaggio come un importante strumento di comprensione del contemporaneo e di stimolare la diffusione di una sensibilità critica verso quello che fino a pochi anni fa veniva considerato come semplice “contesto”. Il paesaggio è quello strumento che permette all’individuo di leggere mutamenti materiali, culturali e cognitivi costruendo non solo un rapporto visuale e fisico con il presente ma tassello dopo tassello un immaginario collettivo del presente. Il mio progetto cerca di esplorare i paesaggi costruiti, cercando di sottolineare l’interazione che agenti impalpabili come la luce, hanno all’interno della zona umida dello Stagno di Cagliari. Nelle mie immagini non do forma ad una condanna verso ciò che è artificiale, cerco invece di stimolare riflessioni sulle implicazioni che vari fenomeni antropici hanno all’interno di questo luogo. Penso che i soggetti come questo ricchi di forti contrasti, generano punti di attrito, crepe, zone di confine dove si dispiegano i mutamenti della società.La mia speranza con la rappresentazione di questo micro frammento è quella di parlare al macro, non modificando il paesaggio sardo ma incoraggiando la creazione di una coscienza critica.